Personaggi di Dragonball Z : Maestro Muten - Genio delle Tartarughe di Mare


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Goku nella sua versione Anime

 

Personaggio Maestro Muten





Personaggio Maestro Muten

Il vecchietto pelato che nella versione televisiva italiana del manga viene chiamato Genio delle Tartarughe di Mare, nell’originale si chiama Maestro Muten. Il suo aspetto da nonnino simpatico, il suo abbigliamento stravagante e tutte le gaffe che fa a causa della sua perversione e attrazione verso le belle ragazze, hanno fatto si che il maestro Muten possa essere considerato uno dei personaggi più conosciuti e amati di tutta la serie Dragonball.


Assieme a Bulma egli è una delle prime persone che il nostro amico Goku incontra quando, ancora bambino, inizia la sua avventura in Dragonball, durante uno dei primi incontri gli dona la nuvola d’oro e poi in seguito lo aiuta a spegnere l’incendio nel palazzo dello stregone del Toro. Il maestro Muten così come Goku, Bulma e Crilin rappresenta uno dei personaggi più importanti di questa prima serie.
A prima vista quest’uomo può dare l’impressione di essere un innoquo vecchietto pelato, magrolino e privo di forze e doti particolari. Ma, al contrario di quanto sembri, il maestro Muten possiede una vastissima conoscenza delle arti marziali e anche una grandissima forza, che gli ha permesso di essere considerato per molto tempo uno degli uomini più forti che ci siano sulla Terra e sicuramente il più grande maestro di arti marziali che sia mai esistito. Egli infatti già da giovane aveva dimostrato di possedere delle doti eccezionali, in quanto era stato l’unico capace di raggiungere l’obelisco di Balzar e così aveva avuto la possibilità di bere quell’acqua miracolosa, che in seguito aiuterà Goku a sconfiggere il Grande Mago Piccolo; inoltre aveva inventato la straordinaria tecnica della Kamehameha, l’onda energetica che sarà poi l’arma più usata da tutti i guerrieri Z; ed era stato l’insegnante di arti marziali di molti guerrieri fortissimi, tra i quali ricordiamo Son Gohan, il nonno di Goku, e lo Stregone del Toro, il padre di Chichi.

Dopo una breve apparizione nella quale il maestro regala a Goku la nuvola d’oro e nella quale lo aiuta a spegnere l’incendio nel palazzo dello stregone del Toro, il maestro Muten riappare quando Goku, dopo aver aiutato Bulma nella ricerca delle sfere del Drago, si reca sulla sua isola in mezzo all’oceano per affrontare il duro allenamento che il suo amato nonno anni prima aveva affrontato, in questa occasione conosciamo anche Crilin. Muten sottopone i due nuovi discepoli a un pesantissimo allenamento sia fisico che mentale, in modo che essi possano affrontare senza troppi problemi le eliminatorie del torneo di arti marziali Tenchaichi che si svolge ogni 3 anni. All’insaputa dei suoi due discepoli anche il maestro Muten si iscrive al torneo, però decide di mascherarsi per non farsi riconoscere e si presenta con il nome di Jackie Chun. Il saggio maestro vuole partecipare al torneo con lo scopo di impedire ai suoi due allievi di vincere, poichè è convinto che in caso di vittoria i due ragazzini credendosi già abbastanza forti potrebbero decidere di smettere di allenarsi. Muten grazie alla sua forza e alla sua vasta conoscenza di arti marziali arriva facilmente alla finalissima nella quale si batte proprio contro uno dei suoi due allievi, Goku, che trasformatosi in scimmione costringe il maestro a distruggere la luna per salvarsi, in modo che il bambino torni alle sembianze umane.

Passati tre anni dalla vittoria, il maestro Muten si ripresenta al torneo di arti marziali sempre sotto le mentite spoglie di Jackie Chun e affronta in semifinale Tenshinan, allievo dell’Eremita della Gru, che assieme a lui era stato allievo del grande Mutaito, colui che grazie alla tecnica dell’onda sigillante fu capace di rinchiudere in un’ampolla il cattivissimo Grande Mago Piccolo. Durante lo scontro il maestro Muten nota la grandissima potenzialità combattiva del ragazzo dai tre occhi e gli consiglia di smettere di seguire le orme del suo malvagio maestro e di passare dalla parte dei buoni. In un secondo momento decide poi di abbandonare lo scontro e dichiararsi sconfitto per lasciare spazio allo scontro del suo allievo Goku.

Con l’arrivo di Goku, Crilin, Tenshinan e gli altri, il maestro Muten perde un po’ d’importanza sia ai nostri occhi, che per quanto riguarda la storia fine a se stessa, diventando un personaggio di secondo piano. Sarà solo in occasione del ritorno del Grande Mago Piccolo che il maestro Muten dimostrerà ancora una volta la sua vastissima conoscenza delle arti marziali, in quanto tenta la tecnica del Mafuuba per sconfiggere il nemico, la stessa tecnica che il suo vecchio maestro anni prima aveva utilizzato per imprigionare il nemico in un’ampolla. Purtroppo però, le cose non vanno come previsto e il povero maestro Muten viene ucciso assieme a Jiaozi, perdendo definitivamente il suo ruolo di grande combattente che fino ad allora gli era stato affidato. In seguito viene fatto resuscitare dal drago Shenron, assieme a tutti gli altri che vennero uccisi dal Grande Mago Piccolo.








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